Itinerari

 

Itinerari!

torri 

Torri

Le torri gentilizie di Bologna sono di origine medioevale e sono uno dei tratti più caratteristici della città. Furono costruite soprattutto nel Duecento, quale simbolo di potere e ricchezza delle famiglie bolognesi, ma anche come luoghi di reclusione o vie di fuga in caso di pericolo.Nel Medioevo si contavano quasi 200 torri. Le più note sono senz’altro la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda, che - per la loro inclinazione - vengono anche denominate le “torri pendenti”.

Torre degli Asinelli.

E’ la più alta della città, con i suoi 97,20 metri. Dopo 498 gradini si raggiunge la sommità, da cui si può vedere un bellissimo panorama.

Torre Garisenda.

La torre è alta 48,16 metri. Quando venne costruita, si inclinò pericolosamente e venne pertanto accorciata. Dante dedicò alla Garisenda alcuni versi della Divina Commedia.

Indirizzo: Piazza di Porta Ravegnana

Basilica san petronio 

Basilica di San Petronio

Dedicata al Santo patrono della città, la Basilica di San Petronio venne costruita a partire dal 1390 per volontà del Comune di Bologna, su progetto di Antonio di Vincenzo. La basilica doveva essere la più grande del mondo cristiano, ma non fu mai completata. La facciata presenta tre portali, di cui quello centrale realizzato dallo scultore Jacopo della Quercia. L’interno è in stile gotico e a tre navate. Vi sono opere d’arte di Giovanni da Modena, del Parmigianino, del Vignola, del Massaccio e di Giulio Romano. Sul pavimento della basilica si trova una meridiana lunga 66,8 metri (la più lunga del mondo) costruita nel Seicento.

Indirizzo: Piazza Maggiore

fontananettuno 02_1 

Fontana del Nettuno

In marmo e bronzo, fu costruita dallo scultore fiammingo Giambologna su progetto di Tommaso Laureti nel Cinquecento. E’ il simbolo del potere papale: come Nettuno domina le acque, così il Papa domina il mondo

Indirizzo: Piazza del Nettuno

180px-Bologna -_Piazza_Maggiore_-_Palazzo_dAccursio

Palazzo d'Accursio o Comunale

Il Palazzo Comunale è costituito da un insieme di edifici che furono raggruppati nel corso dei secoli. Il suo nome deriva da Accursio, maestro di diritto nello Studio bolognese. Fu inizialmente destinato a conservare le pubbliche riserve granarie e ad ospitare alcuni uffici municipali. Nel 1336 divenne residenza degli Anziani, la massima magistratura di Governo del Comune; da quell’anno è la sede del governo della città.

Indirizzo: Piazza Maggiore.

palazzo podestà 

Palazzo del Podestà

L’edificio fu edificato all’inizio del Duecento. Fu la prima sede del governo cittadino esercitato appunto dal Podestà, la più importante carica cittadina di Bologna, e dai suoi giudici e ufficiali. Il palazzo è sovrastato dalla Torre dell’Arengo dotata di una grande campana chiamata il “Campanazzo”, utilizzata solo in occasioni particolari.

Sui pennacchi dei quattro pilastri della torre si trovano le statue dei protettori di Bologna san Petronio, san Procolo, san Domenico e san Francesco, realizzate da Alfonso Lombardi.

Indirizzo: Piazza Maggiore.

 palazzo re enzo

Palazzo Re Enzo

Denominato 'palazzo nuovo' per distinguerlo dal palazzo del Podestà, viene costruito tra 1244-46 come ampliamento degli edifici comunali. Dopo 3 anni diviene la 'residenza' del re prigioniero della battaglia di Fossalta: re Enzo di Sardegna, figlio di Federico II

Indirizzo: Piazza del Nettuno 1/c

archiginnasio bologna 

Palazzo dell'Archiginnasio

Il Palazzo fu fatto costruire dal Cardinale Borromeo nel Cinquecento in stile tardo-rinascimentale , sede per le scuole dello Studio Universitario (Diritto e Arti). Fino al 1803 fu sede dell'Università e dal 1838 ospita la Biblioteca Civica, una delle più prestigiose biblioteche d’Italia. Esternamente presenta un lungo portico ed è composto da due piani con un cortile centrale a doppio loggiato. Tra le sale storiche del primo piano, si segnala la sala Stabet Mater, ove fu eseguita la prima esecuzione dell’omonima opera di Rossini, diretta da Gaetano Donizetti.

Indirizzo: Via Galvani

Mercanzia - vera 

Palazzo della Mercanzia

Il Palazzo della Mercanzia di Bologna fu costruito alla fine del Trecento. Dal XIV secolo regola le attività commerciali della città; dal 1797 è sede della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato. Nel palazzo sono conservate le ricette originali di alcuni piatti tipici bolognesi.

Indirizzo: Via Mercanzia, 4.

casa carducci 

Casa Carducci

Qui sorgeva l’antica chiesetta di Santa Maria della Pietà o del Piombo, che fu soppressa alla fine del Settecento e trasformata in dimora privata. Il Carducci - che insegnava eloquenza italiana all’Università di Bologna - vi abitò dal 1890 alla morte, avvenuta nel 1907.

Indirizzo: Piazza Carducci

bologna piazza_maggiore 

Piazza Maggiore

E’ la principale piazza di Bologna. Si affacciano sulla piazza la Basilica di San Petronio, il Palazzo dei Notai, il Palazzo d’Accursio, il Palazzo del Podestà e il Palazzo dei Banchi. Era utilizzata per le riunioni del popolo in occasione della lettura dal balcone del palazzo di leggi, proclami, provvedimenti del governo o per tornei dei cavalieri, feste cittadine e spettacoli di burattini.

Santuario Madonna_di_San_Luca 

Santuario di San Luca

Il Santuario è collocato a circa trecento metri slm sul Colle della Guardia ed è collegato alla città da un portico lungo 4 chilometri, costituito da 666 arcate. Venne costruito in stile barocco nei primi decenni del Settecento e contiene al suo interno la famosa icona della Madonna di San Luca, un quadro bizantino del XII secolo, oggetto di culto religioso per numerosi pellegrini.

santostefano 

 

Complesso di Santo Stefano

 

La Basilica di Santo Stefano è un complesso di edifici sacri situato sulla piazza omonima e noto anche come le Sette Chiese. Delle Sette Chiese ne sono rimaste solamente quattro: Chiesa del Crocifisso, Chiesa di San Sepolcro (sede fino al 2000 delle spoglie di san Petronio), Chiesa di San Vitale e Sant’Agricola, Chiesa della Trinità.

 

Indirizzo: Piazza Santo Stefano

 

Questo sito utilizza cookies propri e di terzi per fornirti servizi e pubblicità personalizzati. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina o continuando la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookies. Se desideri saperne di più o negare il consenso ai singoli cookies clicca qui. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information